Alessandria, 21 ottobre 2018 – Non trova ancora la vittoria la Robur che allo stadio Moccagatta di Alessandria coglie il quinto pareggio consecutivo in altrettante gare disputate.
L’avvio della formazione di Mignani contro la Juventus Under23 è shock: al 9’ la formazione di casa è già sul 2-0 grazie a Pereira (su punizione, Contini colpevole) e Mavididi bravo a sfruttare una dormita della difesa senese. La reazione degli ospiti è lenta e prevedibile e solo una papera del portiere juventino Del Favero riapre il match. angolo di Aramu, pallone prima controllato poi perso dall’estremo difensore e Cianci è rapido a mettere dentro il gol del 2-1 con cui le squadre vanno a riposo. Nella ripresa pronti via e il Siena trova il pari con una prodezza del suo uomo con più qualità, Aramu che che dal limite dell’area al volo insacca con un sinistro pazzesco all’incrocio dei pali.
Al 2’ è già 2-2. Nei minuti successivi Cianci ha altre due buone occasioni ma prima (all’11’) non arriva in tempo sul cross di Aramu e dieci minuti dopo sbaglia clamorosamente il controllo da ottima posizione. Nel finale la Juventus si rifà vedere dalle parti di Contini e con l’ex di giornata Bunino va vicina al gol vittoria, palo interno del numero 9.
Finisce 2-2 e la Robur deve rinviare ancora l’appuntamento con la prima vittoria stagionale.
JUVENTUS U23 (3-4-1-2) Del Favero; Andersson, Del Prete (30’st Morelli), Coccolo; Zanimacchia (12’st Di Pardo), Kastanos, Toure (12’st Emmanuello), Beruatto; Pereira; Mavididi (6’st Bunino), Olivieri (6’st Muratore). A disposizione: Busti, Nocchi, Zappa, Pozzebon, Kameraj, Capellini. Allenatore Zironelli
ROBUR SIENA (4-3-1-2) Contini; Brumat, Russo, Rossi, Zanon (35’st Guberti); Arrigoni, Gerli, Vassallo (27’st Cristiani); Aramu (35’st Imperiale); Cianci (22’st Fabbro), Gliozzi. A disposizione: Cefariello, Nardi, De Santis, Di Livio, Romagnoli, Bonechi. Allenatore Mignani
Arbitro: Natilla di Molfetta (Avalos-Catamo).
Marcatori: 5’pt Pereira, 9’pt Mavididi, 38’pt Cianci, 2’st Aramu
Note: Recuperi: 0 e 4. Ammoniti: nessuno.
fonte :la Nazione