PRO PIACENZA (3-4-1-2): Bertozzi; Nava (88′ Volpicelli), Mangraviti, Pasqualoni; Kalombo (57′ Maldini), Ledesma (60′ Sicurella), Remedi, Zanchi; Nolè: Scardina, Sanseverino (60′ Milani). A disposizione: Zaccagno, Bajic, Maldini, Marchesi, Perrotti, Volpicelli, Poddie, Quaini, Sanseverino, Sicurella, Urso, Zola, Kaidi. All. Maspero.
SIENA (3-4-1-2) Contini; Romagnoli, Russo, D’Ambrosio; De Santis, Sbrissa, Arrigoni, Zanon (81′ Imperiale); Aramu (83′ Guberti); Fabbro (81′ Di Livio), Cianci (74′ Gliozzi). A disposizione: Cefariello, Nardi, Imperiale, Guberti, Di Livio, Rossi, Cristiani, Brumat, Gliozzi, Fontana, Sersanti. All. Mignani.
ARBITRO: Saia di Palermo (Poma-Cortese)
MARCATORI: 79′ rig. e 87′ Gliozzi (S) 96′ rig. Nolè (PP)
AMMONITI: Aramu (S) Zanchi, Bertozzi (PP)
PIACENZA – Vittoria esterna pesante per il Siena. I toscani, infatti, superano 2-1 il Pro Piacenza grazie alla doppietta di Gliozzi, entrato nella ripresa. La prima conclusione della gara arriva al 5′, ed è ad opera di Aramu per gli ospiti: il suo tiro a giro, però, finisce alto sopra la traversa. I padroni di casa si fanno vedere al 10′ con uno schema su punizione, ma Contini è bravo ad anticipare Zanchi. 4′ più tardi il Pro Piacenza va vicinissimo al vantaggio, ma Sanseverino lo divora a tu per tu con Contini. Al 21′ contropiede del Siena con Aramu che serve Zanon: la conclusione del numero 3 bianconero, però, non inquadra la porta. Nel giro di 2′, tra il 39′ e il 41′, Sanseverino sbaglia ancora un gol fotocopia facendosi ipnotizzare da Contini, poi il colpo di testa di Scardina termina alto di pochi centimentri. Nella ripresa gli ospiti colgono una clamorosa traversa con Fabbro, al 56′, prima di trovare il vantaggio grazie a Gliozzi, che trasforma un calcio di rigore all’80’ per fallo di Contini su Fabbro: 0-1 Siena. Il numero 9 dei toscani realizzando 7′ più tardi la personale doppietta, 0-2. Il Pro Piacenza accorcia all’ultimo secondo con un calcio di rigore di Nolè che sancisce l’1-2 finale. Con questa vittoria il Siena si attesta a quota 18 punti in classifica. I rossoneri, invece, restano fermi a 12.