SIENA (4-3-3): Lanni; Darini, Conson, Terigi, Farcas; Acquadro (1’2st Morosi), Gatto (29’st Zaccone), Bani (39’st Amoruso); Cardoselli (39’st Marcellusi), Conti (11’st Varela), Guberti.
Panchina: Marocco, Mataloni, Milesi. Allenatore Gilardino.
FERMANA (4-4-2): Moschin; Diouane, Alagna, Scrosta, Sperotto; Bolsius (1’2st Pistolesi), Urbinati (23’st Capece), Graziano (12’1st Lorenzoni), Bugaro (1’2st Marini); Marchi (17’st Lovaglio), Nepi (23’st Rovaglia).
Panchina: Ginestra, Ajradinoski, Grossi, Nardella, Rossoni, Grassi. Allenatore Domizzi.
Arbitro: Di Cicco di Lanciano (Ferraioli-Catallo).
Reti: 33’pt Marchi (rig.), 16’st Guberti.
Note – Ammoniti: Bolsius, Zaccone, Rovaglia, Farcas, Capece, Recuperi: 1 e 6. Spettatori: 638 (580).
Rigori: Capece (gol), Terigi (gol), Rovaglia (parato), Marcellusi (gol), Pistolesi (parato), Farcas (parato), Sperotto (fuori), Varela (gol).
SIENA – Nella prima della stagione il Siena batte ai rigori la Fermana e si qualifica per il turno successivo di Coppa Italia di serie C. Pur con una formazione molto rimaneggiata i bianconeri giocano una buona gara e meritano la gioia finale. In avvio (3’) Guberti cerca Cardoselli, palla troppo lunga. Gli stessi due protagonisti confezionano la prima occasione. Il filtrante del capitano trova la testa dell’ex Entella ma la palla è alta. Dall’altra parte Nepi (8’) va al tiro ma Terigi lo stoppa. Al 18’ è la volta di Acquadro: il destro della mezzala è rimpallato dalla difesa. Il Siena, pur in deficit di intesa, fa la gara con voglia. Poco dopo la mezzora la prima svolta della gara: Gatto, in ritardo, atterra Diouane al confine dell’area di rigore. La sensazione è che sia fuori ma per Di Cicco è dentro. Dal dischetto l’esperto Marchi spiazza Lanni per il vantaggio ospite. La reazione bianconera è nella palla di Guberti per Acquadro: buona l’idea ma calibro sbagliato.
Nel secondo tempo Gilardino punta su Varela al posto di Conti. L’uruguagio va a fare la prima punta e alla prima alla palla toccata serve in profondità Cardoselli. L’inserimento è buono ma il destro è debole. A 14’ Bani recupera una palla, serve Varela che pesca Guberti: il 17 mette nel mezzo invece di calciare e la Fermana riesce a recuperare. È il preludio al pareggio che arriva proprio col capitano che fulmina Moschin con un destro a giro, 1-1.
L’inerzia è bianconera: Bani fa la barba alla traversa al 20’. Al 27’ in un contrasto Sperotto-Gatto ha la peggio quest’ultimo che esce in lacrime in barella. Al suo posto Zaccone. La Fermana si rivede davanti con una discesa di Sperotto, cross respinto con efficacia e poco stile da Lanni.
Nel finale Varela e Marcellusi sprecano il match ball (assist del solito Guberti) al 43’ e 44’. Si va ai supplementari. Varela getta alle ortiche un contropiede interessante mentre dall’altra parte ci prova Capece (13’). Nel secondo extratime dentro anche il baby Morosi per Acquadro. La palla per evitare i rigori è sul sinistro di Zaccone (10’) servito da Guberti, out di un soffio. I tiri dal dischetto premiano la Robur.
fonte : la nazione